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Un altro imprenditore si è suicidato
21.11.2014 11:36
La compensazione tra cartelle Equitalia e crediti verso la Pubblica Amministrazione è stata prorogata al 2015. Inizialmente infatti era prevista solo per il 2014.
Ma come fare a usufruire della compensazione? E’ necessario che i crediti siano documentati e che l’importo iscritto a ruolo sia minore o uguale a questi.
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In presenza di questi requisiti, i crediti si possono compensare seguendo la procedura fissata dai decreti ministeriali del 2012. Chi vanta un credito, esibisce la relativa documentazione all’agente di riscossione competente.
La Pubblica Amministrazione è tenuta a versargli l’importo certificato entro 60 giorni dal termine fissato. In caso contrario, l’agente può effettuare nei suoi confronti una riscossione coattiva.
«Vincono ancora una volta la concretezza, il pragmatismo e le buone idee del M5S che in Parlamento porta le istanze dei professionisti e delle Pmi che tengono in piedi il Paese». Così il Movimento Cinque Stelle ha commentato la notizia.
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Da redazione
In futuro chi evade fino a 200mila euro potrebbe evitare il carcere. E' infatti allo studio del Governo una proposta di legge che innalzerebbe notevolmente il tetto (oggi fissato a 50.000 euro) oltre il quale scatterebbe il reato di evasione fiscale. Clicca qui per leggere la notizia completa.